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Scandone disastrosa e umiliata: Cassino domina per 61-94

Umiliata e travolta da Cassino. La Scandone Avellino crolla al PalaDelMauro per 61-94 e resta sul fondo della classifica. Già dalle prime battute si intuisce la serataccia dei biancoverdi che sono incapaci di arginare l’attacco della Virtus che vola subito sul 6-0. Costa sblocca Avellino che non riesce però a prendere le misure a Lestini che colpisce dall’arco per il 2-11 del 4’. Brunetti riavvicina i padroni di casa sull’8-13 ma è un fuoco di paglia perché i laziali rispondono con un controbreak di 0-5 volando a +10 sull’8-18. La difesa biancoverde viene massacrata da Grilli e Lestini, che si esaltano e firmano un altro allungo sul 10-25 all’8’. Un missile di Lestini vale il +18 per gli ospiti, Avellino è in tilt e si ritrova sotto di 17 alla prima sirena (13-30). Lestini realizza da ogni latitudine, il divario si allarga a +20 per gli ospiti. La Scandone non reagisce. Non c’è storia, è troppo facile per il team di Vettese che a metà gara dilaga sul 32-60. Dopo l’intervallo non basta un timido accenno di risveglio di Avellino perché la Virtus riprende a correre e soprattutto a realizzare con irrisoria facilità. La conferma arriva dalla bomba di un devastante Lestini (29 punti alla fine per lui) dai nove metri che vale il 39-73 al 26’. Il team biancoverde scivola anche a -35, alla terza sirena il tabellone è implacabile per Avellino che è sotto per 42-76. De Gennaro perde le staffe e si infuria con i suoi ragazzi ma non arriva alcuna risposta positiva negli ultimi dieci minuti in cui la Virtus Cassino si diverte ed amministra il larghissimo vantaggio chiudendo il match per 61-94. Per la Scandone un crollo clamoroso e inaspettato che deve far riflettere.