Scandone Avellino, sconfitta che fa male: nella bagarre Benevento rimonta e vince
Una sconfitta che fa male con l'appendice dell'aggressione all'assistant coach Fabio Iannicelli. La Scandone Avellino ha sprecato un vantaggio di 12 punti e nella ripresa è stata rimontata e battuta dalla Miwa Benevento per 76-70. Per tre quarti derby nelle mani dei biancoverdi che hanno chiuso il primo parziale sull'8-12 e poi sono scappati via sfruttando l'asse Quarisa-Vitale e il talento di Scanzi. Benevento è stata sballottata a -12 all'intervallo sul 22-34 ma alla ripresa del gioco ha alzato l'intensità trovando in Giacomi e Acosta i principali terminali offensivi. La Scandone ha abbassato le percentuali al tiro ma ha contenuto con Cantone, Cioppa e Iannicelli la rimonta dei padroni di casa che sono risaliti sul 47-55 alla terza sirena. Nell'ultimo quarto il derby si è acceso con le triple di Murolo e Bongiovanni che hanno riportano a contatto i sanniti con il team di Carone che non ha più segnato. Murolo ha così firmato il sorpasso al 37'. Da lì in poi finale convulso e mal gestito dagli arbitri. Espulsi Cantone e Carone, la Scandone si è smarrita mentre la Miwa ha fatto festa per il 76-70 finale con un dopo gara da condannare.