Russo da urlo: nel recupero l'Avellino stende il Padova
In pieno recupero Russo fa impazzire il popolo biancoverde con il gol che scaccia i fantasmi e stende il Padova dopo tante occasioni sprecate.
LA PARTITA – Ballardini cambia assetto passando al 4-3-1-2. Davanti a Daffara, la coppia centrale è composta da Simic e Izzo, che debutta in maglia biancoverde, mentre. Cancellotti e Sala sono i due laterali. Palmiero dirige le operazioni in mezzo al campo, con il sostegno di Besaggio e Sounas mentre Palumbo è il trequartista alle spalle del tandem Patierno-Biasci. Un giro di lancette ed Avellino subito pericoloso. Patierno ruba il pallone a Pastina e si invola verso l’area irpina ma spreca tutto calciando tra le braccia di Sorrentino. La partenza dei lupi sorprende il Padova che al 3’ si salva grazie al palo sul quale si stampa il tiro a giro di Biasci, azionato da Palumbo. All’11’ il Padova si attiva i contropiede con un lungo lancio per Lasagna, che sfugge ad un incerto Simic ma non trova in diagonale la porta. L’Avellino c’è e spreca ancora. Questa volta Biasci viene servito al bacio da Besaggio ma fallisce il gol del vantaggio calciando fuori. Si alzano le imprecazioni del popolo biancoverde anche al 14’ quando un’uscita errata di Sorrentino regala una ghiotta opportunità a Simic che al volo tira oltre la traversa. Izzo ci prova di tacco ma senza forza, per Sorrentino è un intervento di routine. Mai visto un approccio così forte e deciso dei lupi che hanno soltanto il demerito di non stappare la partita. Il ritmo cala inevitabilmente ma in chiusura di prima frazione, Sorrentino si oppone alla conclusione di Sounas da distanza ravvicinata. All’elenco degli sprechi si aggiunge anche Sala, che viene azionato da Besaggio ma è troppo morbido nel tiro cross che si spegne tra i guanti di Sorrentino.
Dopo l’intervallo Andreoletti opera un triplo cambio inserendo Silva, Giunti e Di Maggio. Gli ospiti ripartono meglio e sollecitano Daffara che con un balzo disinnesca una girata di Lasagna alzando la sfera oltre il montante. Al 56’ fa tutto bene Sounas nel cuore dell’area patavina ma il tiro centrale non crea affanni a Sorrentino. Ballardini rimodella l’attacco con l’ingresso di Russo che rileva Patierno. L’Avellino riprende a spingere ma non sfonda. A dieci minuti dalla fine escono Izzo e Sounas, che vengono rimpiazzati da Enrici e Insigne. All’82’ Russo ubriaca due avversari, penetra in area e calcia sul primo palo ma Sorrentino si salva con i piedi in angolo. Un erroraccio di Cancellotti potrebbe costare ai lupi ma la conclusione di Di Mariano colpisce la traversa. L’Avellino tira un sospiro di sollievo e piazza al 92’ il colpo da tre punti con una prodezza di Russo che inchioda il pallone alle spalle di Sorrentino. E’ il gol della liberazione. Tre punti pesantissimi e strameritati per i lupi.