Roma e Bologna in Europa League: chi ha più chance?
La nuova stagione di calcio europeo è alle porte e le squadre italiane sono pronte a tornare protagoniste nelle varie competizioni per club. L’Inter deve riscattarsi dalla deludente sconfitta nell’ultima finale di Champions League, alla quale il Napoli torna a partecipare dopo aver completato una ricca campagna acquisti. L’Atalanta non sembra più la formazione schiacciasassi degli ultimi anni, mentre la Juventus ha le carte in regola per tornare a fare bene. La Fiorentina è rimasta relegata ancora una volta alla Conference, ma è in Europa League che forse l’Italia ha più speranze di imporsi. La Roma ha già disputato la finale nel 2023 e da allora sente di avere un conto in sospeso con questo torneo, mentre il Bologna è alla prima partecipazione da quando la manifestazione ha abbandonato la vecchia denominazione di “Coppa UEFA”. Chiaramente, però, le due formazioni hanno aspirazioni diverse e non possono certo presentare le stesse chance di successo…
La fame della Roma
José Mourinho aveva fatto sognare la piazza capitolina conquistando la Conference League nel 2022. Lui, il “re di coppe”, era l’uomo perfetto per provare a bissare la gioia europea già l’anno successivo, ma il tanto discusso arbitraggio di Anthony Taylor nella finalissima con il Siviglia trascinò il match fino alla lotteria dei rigori, alla quale i giallorossi presero parte dovendo fare delle scelte quasi forzate in relazione alla lista dei tiratori. Dopo le parentesi di Daniele De Rossi, Ivan Juric e il redivivo Claudio Ranieri, la Lupa ha avviato un nuovo progetto tecnico con Gian Piero Gasperini, che nel 2024 ha vinto proprio l’Europa League alla guida dell’Atalanta. Tuttavia, la recente sessione di mercato estiva non si è rivelata del tutto soddisfacente per il tecnico. A bocce ferme il mister giallorosso ha dichiarato infatti che avrebbe desiderato qualcosa di più in attacco, un reparto che continuerà a fare affidamento su Artem Dovbyk, nonostante l’ucraino fosse stato dato più volte per partente. La Lupa dovrà affrontare nella fase campionato il Nizza in trasferta, prima di ospitare il Lilla e il Viktoria Plzen. Dopo aver fatto visita ai Rangers, i capitolini riceveranno in casa il Midtjylland, poi torneranno in Scozia per affrontare il Celtic e nel 2026 giocheranno in casa con lo Stoccarda e in trasferta col Panathinaikos.
Le speranze del Bologna
I rossoblù stanno attraversando uno dei periodi più floridi della loro storia, come dimostra la vittoria della Coppa Italia conseguita nella passata stagione. Gli emiliani avevano partecipato alla scorsa edizione della Champions League, ma non avevano lasciato il segno, pur sfornando un paio di prestazioni degne di nota. Vincenzo Italiano ha ancora sul groppone le due finali di Conference perse con la Fiorentina e ha tutta l’intenzione di rifarsi col Bologna per dimostrare di poter dire la sua anche sulla scena internazionale. A differenza dei giallorossi i felsinei sono sicuramente meno quotati per arrivare fino in fondo nel torneo: secondo i pronostici e nello specifico le quote dell’Europa League, il Nottingham Forest, il Real Betis, la stessa Roma e l’Aston Villa sarebbero favorite sui petroniani. Il Bologna giocherà il primo match della fase campionato proprio in casa dell’Aston Villa, poi ospiterà il Friburgo e volerà dallo Steaua Bucarest. Nella quarta giornata i felsinei riceveranno il Brann e nella quinta il Salisburgo, dunque faranno visita al Celta Vigo. Nella seconda metà di gennaio, infine, i match con il Celtic al Dall’Ara e con il Maccabi Tel Aviv in Israele.