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Primo giorno di scuola, la lettera di Ciampi

Questa mattina è suonata la campanella nelle scuole di Avellino. Si è tornati tra i banchi e così il sindaco Vincenzo Ciampi ha scritto una lettera:per l'inizio dell'anno scolastico. Ecco il testo: "Il primo giorno di scuola, come sempre, rappresenta un mix di emozioni che nessuno di noi potrà mai dimenticare. Si è un po’ tristi per quel che si lascia – la spensieratezza dell’estate, le lunghe giornate all’aria aperta – ma c’è anche l’adrenalina per un nuovo inizio. Ci si apre verso un mondo nuovo. 

Ci batte forte il cuore, innanzitutto perché rivedremo i nostri compagni di classe oppure ne conosceremo di nuovi, magari rivedremo anche quelle persone che il cuore ce lo fanno battere un poco in più. Ma c’è anche l’ansia di conoscere o di rivedere la dirigente scolastica, i professori e tutto il variegato mondo della scuola che, in fin dei conti, rappresenta una seconda famiglia. Al di là del dato emotivo, cari ragazzi e care ragazze, mi rivolgo a voi come un padre che si rivolge ai propri figli, come faccio ogni anno con il mio, per ricordarvi quanto sia importante e fondamentale portare avanti un percorso di studio fatto innanzitutto di impegno e di sacrifici. Solo con il duro lavoro arrivano i risultati sperati, tanto agognati: questo è un assunto dal quale mai e poi mai si può derogare. Quindi, oggi è il vostro tempo. E’ il tempo dello studio, dell’impegno ed anche delle attività extracurriculari. Il futuro sarà ciò che costruirete oggi, adesso. Non credete ai falsi miti, non cedete alle false illusioni: soltanto lo studio vi renderà migliori. Portate a termine il migliore degli anni scolastici che potete, impegnatevi nell’apprendimento tradizionale ma non disdegnate percorsi di innovazione e di socializzazione, senza mai dimenticare quanto sia importante anche lo sport. Puntate su un percorso di formazione a 360°. Ma non rinunciate mai ai vostri sogni, alla creatività, non mettete mai da parte il cuore.

Mi rivolgo anche a tutto il corpo docente ed a tutto il personale, ben consapevole di quanto sia imprenscindibile il loro impegno: sono loro la spina dorsale della scuola, non bisogna mai dimenticarlo. La nostra amministrazione è e sarà sempre al loro fianco, apriamo le porte del Comune per venire loro incontro, per ogni tipo di esigenza. Da genitore, mi rivolgo anche a tutte le famiglie e mi appello ad un profondo senso di collaborazione che è possibile innescare per il bene di tutti, collaborazione che veda in campo gli Enti, gli alunni, il corpo docente e le famiglie, tutti insieme pronti a remare verso un’unica direzione.

Il Comune deve e vuole fare la propria parte. Lo sta facendo, lo farà sempre. Attivando in primis tutti i servizi necessari, dalla mensa allo scuolabus, passando per ogni tipo di attività ordinaria e, quando sarà il caso, anche straordinaria. Dobbiamo favorire in tutti i modi anche il protagonismo della scuola nelle ore pomeridiane, coinvolgendo i giovani in attività laboratoriali e culturali che vedano anche la partecipazione del Comune e facendo da sponda e da supporto a tutto cià che accade negli orari non scolastici nei vari istitituti.

Vorremmo, insomma, una scuola aperta e condivisa, una scuola che dialoghi attivamente con il Comune, una scuola per la città, la città per la scuola.

Siamo e saremo in prima linea, di concerto con le altre istituzioni, per rendere gli istituti scolastici più sicuri, soprattuto sicurezza sismica, e magari anche più belli.

Non mi resta che augurare a tutti, dunque, un buon anno scolastico, ricco di soddisfazioni, di gioie, di nuovi incontri e di nuovi sentimenti, di nuove emozioni e di nuove sfide e, soprattutto, di grandi successi".