Partita senza storia, la Scandone Avellino travolge Marigliano
La Scandone Avellino ritrova il sorriso davanti al proprio pubblico battendo nettamente Marigliano per 93-70. Nel primo quarto il roster biancoverde parte con grande intensità imponendo subito il proprio ritmo grazie a Duranti e Scanzi che valgono il 22-14 alla prima sirena grazie anche al canestro di Tonello. Il divario si allarga progressivamente, Quarisa e Iannicelli sono dominanti e così la Scandone tocca il massimo vantaggio sul +17. Per Marigliano, in evidente difficoltà, a muovere il tabellino sono quasi esclusivamente Verazzo e Di Giuliomaria. A metà gara i padroni di casa sono al comando per 47-33 e ripartono di gran carriera con le giocate di Duranti e Beck, che continuano a scavare il solco nel punteggio. Sotto canestro risponde presente Ragusa, che si fa trovare pronto e sostituisce egregiamente Quarisa, limitato dai falli, garantendo intensità e solidità nel pitturato. A metà frazione i lupi toccano il +26 di vantaggio, costringendo nuovamente Spinelli a chiamare timeout. Marigliano appare in balia degli avversari, incapace di trovare contromisure e il bandolo della matassa di fronte alla superiorità avellinese. Scandone sopra di 22 sul 67-45 al 30' e partita già in frigo.. Gli ultimi dieci minuti sono di ordinaria amministrazione per la Scandone che in carrozza vince per 93--70.