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Pari a Cava con tanti rimpianti: l'Avellino regala il secondo posto al Catanzaro

Un pareggio, due traverse e tanti rimpianti: l'Avellino non riesce a vincere sul campo della retrocessa Cavese, viene bloccata sull'1-1 e si morde le mani per aver gettato alle ortiche il secondo posto in virtù del 2-2 casalingo del Catanzaro contro il Monopoli. 

LA PARTITA - Ampio turnover in casa biancoverde. C'è Pane tra i pali, Laezza titolare nel terzetto difensivo completato da Dossena e Illanes. Rizzo e Tito si piazzano sulle corsie esterne mentre  Carriero, Aloi e D'Angelo formano la cerniera di centrocampo; in prima linea spazio al tandem Maniero-Fella. Sulla sponda Cavese, invece, è assente Bubas in attacco. L'Avellino spinge forte e spreca al 5' una buona occasione in transizione con Fella, che scatta sul filo del fuorigioco ma si fa rimontare da Marsupio che si rifugia in angolo. I lupi pressano e ci provano al 15' con un tiro debole di Aloi. Nessun problema per Russo che, un minuto dopo, sorveglia sul destro alto di Tito. Al 27' Marzupio stende in area Maniero, ma Panettella non concede il rigore ai lupi, che sono poco fluidi in fase di costruzione e si disperano al 43' quando si accende la luce di Fella che scarica un violento destro contro la traversa. Al secondo minuto di recupero l'Avellino rompe l'equilibrio: cambio di gioco di Tito che apre sulla destra per Rizzo, che di testa premia l'inserimento di Carriero. L'ex centrocampista della Casertana si esibisce in una spettacolare rovesciata, che viene leggermente sporcata da De Franco e fulmina Russo.

In avvio di ripresa Miceli rileva Illanes mentre Maniero, sulla verticalizzazione di  Aloi, spreca il raddoppio calciando alle stelle a pochi metri da Russo che tira un sospiro di sollievo. Al 58' Carriero di controbalzo non centra la porta ma un minuto dopo la difesa irpina viene presa d'infilata dal contropiede della Cavese. Gatto entra in area e batte verso Pane trovando sulla sua strada la deviazione di Miceli in angolo. Sugli sviluppi Favasuli scodella per il liberissimo Gatto, che tocca troppo debolmente e grazia l'Avellino. La risposta dei biancoverdi porta la griffe di Dossena che al 67' si gira in area ma Russo devia la conclusione del centrale. La squadra di Braglia non chiude la partita con Tito e Adamo e viene punita all'80' da Calderini che in mischia sorprende Pane. L'Avellino non ci sta e si lancia all'assalto. D'Angelo timbra una traversa clamorosa. Russo respinge l'incornata di Bernardotto, i lupi non passano e si mordono le mani perché sarebbe bastata la vittoria per il secondo posto in virtù del contemporaneo pareggio del Catanzaro, bloccato sul 2-2 dal Monopoli.