Palumbo e Tutino stendono la Sampdoria: l'Avellino vira a 25 punti
Palumbo e Tutino regalano un successo pesantissimo all’Avellino, che resiste nel finale agli assalti della Sampdoria, a bersaglio con un contestatissimo rigore di Coda.
LA PARTITA – Biancolino conferma il 3-5-2 ma deve rinunciare in partenza al febbricitante Sounas presentando Palumbo nel terzetto di centrocampo, completato da Palmiero e Besaggio. A sinistra esordio per Sala, novità anche il difesa dove Cancellotti viene preferito ad Enrici. Nella Sampdoria, invece, debutto per l’ultimo acquisto Brunori, che forma il tandem offensivo con In un pomeriggio gelido, è buono l’approccio dei lupi che sono pericolosi all’8’ con un destro di Palumbo, smorzato in angolo. I ritmi non si alzano, le squadre si fronteggiano a centrocampo senza affondare i colpi. La Sampdoria preferisce il fraseggio che non produce però occasioni. Si viaggia così sui binari dell’equilibrio ma si ha la sensazione che l’Avellino possa fare male ai blucerchiati quando riesce ad alzare l’intensità delle combinazioni sulla fasce dove è positivo il sostegno di Sala e Missori. La dimostrazione arriva al 31’ quando la squadra biancoverde sviluppa una bella azione con la rifinitura di Biasci per Palumbo, che non si fa invitare due volte per caricare dai 20 metri un sinistro radente che fulmina Ghidotti. Esplode il popolo biancoverde per la perla del centrocampista di scuola Juventus. Al 37’ l’Avellino rischia il patatrac su un cross dalla corsia destra, Simic respinge corto permettendo il recupero del pallone a Brunori che spreca con un tiro alto. I lupi rispondono subito con un traversone di Sala per Biasci, che non riesce nel tap-in. In chiusura di primo tempo la girata di Coda non sorprende Daffara.
Dopo l’intervallo Gregucci presenta Esposito in mezzo al campo. Al 50’ l’Avellino raddoppia: tutto nasce da Biasci, che è abilissimo a disegnare da fondo campo un perfetto traversone, sul quale si avventa Tutino, che di testa castiga un incerto Ghidotti. Primo centro in maglia biancoverde per l’attaccante napoletano, che non esulta per rispetto della sua ex squadra. Al 58’ doppio cambio in casa Samp: dentro Pafundi e Giordano. Biancolino risponde con gli ingressi di Patierno ed Enrici per Biasci e l’ammonito Fontanarosa. L’Avellino concede il possesso palla ai blucerchiati ma rischia poco e nulla. Al 65’ debutto per Favilli, che rileva Tutino, esce anche Besaggio e Sounas. La partita si riapre all’80’ quando Cherubini viene steso da Sala in area. Crezzi indica subito il dischetto e conferma la sua decisione anche dopo il richiamo del Var al monitor. Dagli undici metri Coda non sbaglia. L’Avellino deve difendere a denrti stretti i vantaggio negli otto minuti di recupero che si aprono con l’occasione per Patierno, suk quale Ghidotti si salva con i piedi. I lupi tirano fuori gli artigli e resistono conquistando una vittoria meritata che significa 25 punti alla fine del girone d’andata.