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Montoro, quinto compleanno da Comune unito

“La pace è un processo, un modo di risolvere i problemi. Abbiamo tutti a cuore il futuro dei nostri figli. Non siamo qui a dare colpe o giudicare, dobbiamo affrontare il mondo così come è e non come poteva essere”. È questa una frase di J. F. Kennedy scelta dalla città di Montoro per festeggiare il suo quinto compleanno. Ebbene sì perché da quel dicembre 2013, i comuni di Montoro Inferiore e Montoro Superiore sono stati uniti in un unico grande comune, il terzo in provincia. Nel 2013 più dell’ottanta per cento dei cittadini votò in un referendum per un unico comune.
Ieri l’amministrazione targata Mario Bianchino ha accolto i tanti cittadini presso il suggestivo antico convento del Corpo di Cristo, frazione Borgo per riflettere sul cammino svolto fino ad oggi e su quello ancora da svolgere.
Una grande festa alla quale hanno partecipato anche i “briganti” del gruppo folkloristico degli Aterranesi e i giovani dell’istituto Ronca che hanno organizzato il buffet. Molti i rappresentanti dell’amministrazione che hanno preso parola e raccontato la loro esperienza: dall’assessore Pecoraro a Elena De Piano. Da Oscar Giannattasio a Sara D’Amore. Passando per Ricciardelli che ha elencato alcune delle migliorie nelle attività produttive come i 5 milioni di euro per la rete fognaria, il finanziamento di 2 milioni per la strada di Borgo-Banzano