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Mercogliano, l'opposizione scrive a D'Alessio: "Ecco le nostre proposte contro l'emergenza"

I consiglieri comunali d'opposizione scrivono al sindaco di Mercogliano, Vittorio D'Alessio, avanzando alcune proposte urgenti a tutela della comunità per far fronte all'emergenza sanitaria Covid-19. 

Tra le proposte c'è la decurtazione delle tasse comunali (tasse sui rifiuti, suolo pubblico, insegne ecc.) ai titolari delle attività commerciali sottoposte all'ordinanza di chiusura, fino alla cessazione dello stato di emergenza mentre, riguardo alla TARI, risulta necessario un accordo preventivo con IrpiniAmbiente. 

L'opposizione chiede poi si limitare la spesa per famiglia "una volta a settimana nel rispetto delle disposizioni in materia di sicurezza disposta dal Governo con particolare rilievo al rispetto del distanziamento sociale. 

Si deve incentivare l'acquisto on-line con consegna a domicilio senza aggravio di spesa per la relativa consegna (in tal modo si riduce anche l'operato della Misericordia, Caritas ed altre associazioni che sono particolarmente impegnate in questo tragico momento".

Tra le soluzioni anche la decurtazione delle indennità comunali da parte di tutti gli amministratori, da destinare come proventi alle Associazioni locali, impiegate sul campo umanitario (Protezione civile e Misericordia), e alle famiglie più povere e con più figli a carico con ISEE inferiore a €.10.000,00 con agevolazione su bollette medicine e scuola.

E' indispensabile, inoltre, l’acquisto di mascherine e tamponi per la comunità mercoglianese, Un kit per identificare in soli 15 minuti tutti gli individui con infezione da Coronavirus in corso, ma asintomatici o con sintomi lievi, che non hanno i requisiti per eseguire il tampone. Una sorta di "pre-tampone" che potrebbe aprire una strada preferenziale a chi non mostra segni di malattia, ma rappresenta un rischio per la comunità.

L’amministrazione comunale può trovare copertura finanziaria - scrive l'opposizione - "prelevando una piccola quota sugli 80mila euro che rappresentano il costo della politica ed apportando una variazione di bilancio per utilizzare i 20mila euro, non sfruttate per l'emergenza neve".