L'Avellino si ferma ad Empoli ma resta ottavo: sarà decisiva l'ultima gara contro il Modena
Un brutto Avellino si ferma ad Empoli. La squadra toscana conquista tre punti fondamentali per la salvezza mentre nell’ultima giornata i lupi, che restano all'ottavo posto, dovranno vincere contro il Modena per accedere ai playoff.
LA PARTITA – Due novità rispetto allo schieramento iniziale proposto contro il Bari. Tra i pali torna Daffara dopo il forfait di Iannarilli per l’influenza mentre in attacco, al fianco di Patierno, c’è Biasci, preferito a Russo. Avvio contratto dei lupi che rischiano all’8’ sulla conclusione di Yepes, murato da Palumbo. Enrici sfiora l’autorete regalando un angolo all’Empoli, che sugli sviluppi va vicinissimo al gol in due occasioni. Prima Daffara sbarra la strada a Magnino, il pallone scorre dalle parti di Yeèes, sul cui tiro salva Fontanarosa sulla linea di porta. L’Empoli spinge ed è ancora pericoloso con Ceesay, ma Daffara è presente. Gli oltre 3.100 tifosi biancoverdi suonano la carica per svegliare la squadra di Ballardini che stenta a carburare. Il primo velleitario tentativo offensivo dei lupi porta la firma di Besaggio, che su schema da corner, alza però la sfera oltre la traversa. Non cresce la qualità del centrocampo biancoverde, Patierno e Biasci corrono e vuoto e non ricevono adeguati rifornimenti mentre l’Empoli cerca lo sfondamento soprattutto sul versante sinistro con Ceesay. Nel primo tempo mai un tiro in porta dell’Avellino che si ripresenta in campo dopo l’intervallo con Russo al posto di Biasci. Ballardini cerca la scossa in una gara bloccata e senza emozioni. L’Empoli perde per infortunio Nasti e così Caserta lancia Popov al centro dell’attacco. Al 56’ Fulignati si distende sulla propria sinistra per respingere una splendida punizione a giro di Russo. Due minuti dopo l’Empoli stappa la partita: su una punizione sbuca in area di testa Lovato, che ruba il tempo a Fontanarosa e batte Daffara. Il vantaggio premia i toscani che sono più fluidi e mostrano maggiore determinazione rispetto all’Avellino che Ballardini corregge inserendo Insigne e Missori per Sounas e Cancellotti. I lupi non reagiscono e si fanno mala da soli al 69’ quando Fontanarosa stende in area Stiven Shpendi. La Penna indica senza esitazioni il dischetto, Daffara respinge il rigore dello stesso Shpendi ma l’arbitro fa ripetere il penalty perché il portiere dei lupi ha i due piedi staccati dalla linea di porta. Batte ancora Shpendi, che cambia angolo ma Daffara ribatte e tiene in partita i biancoverdi. Pandolfi rileva Besaggio e sfiora il pareggio all’81’ con una volèe respinta in angolo da Fulignati. Fontanarosa chiuude la sua pessima partita rimediando un ingenuo cartellino rosso. Daffara evita il 2-0 sul tiro di Elia ma alla fine la festa è solo per l’Empoli. Nonostante la sconfitta l’Avellino, raggiunto da Cesena e Mantova a quota 46, resta in piena corsa per i playoff: dovrà battere il Modena per strappare il pass per la post-season grazie alla migliore classifica avulsa.