L'Avellino sciupa, il Catanzaro è implacabile e cala il tris: lupi fuori dai playoff
Nulla da fare per l’Avellino. Nel turno preliminare dei playoff, il Catanzaro colpisce con Pontisso, Cassandro e Iemmello e piega i lupi, che subiscono una sconfitta troppo pesante e recriminano per le occasioni sprecate da Pandolfi nel cuore della ripresa.
LA PARTITA – Ballardini ripropone Palumbo da trequartista alle spalle di Patierno e Russo. Nel Catanzaro, invece, panchina per Iemmello. Il primo acuto è dei lupi che al 10’ potrebbero stappare il match: combinazione tra Cancellotti e Palumbo sulla fascia destra, assist per l’accorrente Sounas sul quale si salva Pigliacelli. La risposta de padroni di casa si esaurisce in un tiro largo di Cassandro. L’Avellino gioca con discreta autorità mentre il Catanzaro punta soprattutto sulla verve di Di Francesco, che costringe Cancellotti alla prima ammonizione dopo 15 minuti di gioco. Le squadre non vogliono rischiare, al 26’ ci prova in girata Patierno ma la conclusione viene deviata in angolo. Più pericolosa, invece, sul fronte giallorosso l’iniziativa di Favasuli che riceve palla dalla corsia destra, converge e poi batte di sinistro non inquadrando la porta. Impreciso anche Pittarello che alla mezzora anticipa Izzo nel cuore dell’area irpina ma scarica il suo tiro oltre la traversa. L’Avellino resta sul pezzo e al 38’ va vicino al vantaggio: recupero palla di Palumbo ed immediato suggerimento per Besaggio, che penetra in area e scarica un violento diagonale smanacciato da Pigliacelli che salva il risultato. Il Catanzaro tira un sospiro di sollievo e sblocca il risultato al 41’ con Pontisso che sfugge ad Izzo e fulmina Iannarilli con un tiro non irresistibile.
All’alba della ripresa il portiere dell’Avellino si oppone con un intervento decisivo sulla sassata di Liberali. I lupi si scoprono e vengono presi d’infilata da De Francesco che al 51’ si inserisce di testa sul cross di Liberali e supera Iannarilli ma la gioia dell’esterno giallorosso viene smorzata dal Var, che segnala la posizione di fuorigioco del numero 94. Marinelli annulla la rete, Ballardini inserisce Biasci e Pandolfi per Besaggio e Patierno. L’Avellino è ancora in partita ma soffre troppo e rischia ancora al 58’ sulla volèe di Petriccione sul fondo. Insigne prende il posto di Sounas, lupi a trazione anteriore alla ricerca del gol. Timido il destro di Missori, che fa il solletico a Pigliacelli. Brividi, invece, per Iannarilli quando un angolo di Pontisso, spinto dal vento, colpisce la parte superiore della traversa. Risposta irpina sempre dalla bandierina: Palumbo pesca Pandolfi che tutto solo di testa spreca una ghiotta occasione. Ancora più clamorosa la chance che lo stesso Pandolfi getta alle ortiche al 75’ quando riceve il pallone da Russo ma tira incredibilmente a lato, Replica immediata del Catanzaro con una progressione di Pittarello e tiro finale, respinto in angolo da Iannarilli che poi si ripete allungandosi alla grande sul fendente di Favasuli. Il Catanzaro chiude la contesa all’83’ con la botta di Cassandro che non dà scampo a Iannarilli. Festa per il popolo giallorosso, al tramonto del match Le Borgne commette un ingenuo fallo in area su Iemmello che dal dischetto non sbaglia. L ’Avellino è al tappeto. Il Catanzaro vola in semifinale playoff contro il Palermo.