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L'Avellino sbanca anche Caserta: i lupi allungano sul Bari

Il derby del "Pinto" si colora di biancoverde. L'Avellino sbanca anche Caserta e si lancia a +4 sul Bari. 

LA PARTITA – A sorpresa Braglia sceglie il tandem offensivo Bernardotto-Santaniello e ripropone D’Angelo dal primo minuto. Nella Casertana, invece, si rivede Rosso sul versante destro del tridente, completato da Matos e Turchetta. Pronti, via e subito un’occasione d’oro per l’Avellino. Dpo 25 secondi, Avella sbaglia clamorosamente il disimpegno, Bernardotto si fionda sul pallone ma sciupa tutto facendosi deviare il tiro dal portiere rossoblu. Braglia si dispera per l’errore dell’ex bomber del Lanusei, che avrebbe potuto subito cambiare la storia del derby. La Casertana perde per infortunio Izzillo che viene rimpiazzato da Matese. Continua a spingere la compagine irpina che al 20’ va vicino al bersaglio. Tutto nasce da un’apertura di Aloi per Ciancio, che pesca in area Santaniello, la cui girata sibila di un soffio a lato. La pressione costante dei lupi viene premiata dal vantaggio. Minuto 26: Tito pennella da punizione per l’incornata di Luigi Silvestri che realizza la quarta rete in campionato. L’Avellino è padrone della partita ed ha una marcia in più quando si propone Tito dal cui sinistro al 34’ nasce l’azione del raddoppio. Apertura perfetta per l’inserimento di Carriero, la volèe del centrocampista è respinta da Avella, che non può nulla sul tap-in sottomisura di Bernardotto. Grandina in casa Casertana al 43’ quando Konate si infortuna al ginocchio destro e viene sostituito da Buschiazzo. In chiusura di primo tempo Miceli ci prova di testa, palla leggermente largo. 

Dopo l’intervallo la squadra rossoblu si ripresenta con Cuppone al posto di un abulico Matos. I falchetti mostrano più coraggio e avanzano il baricentro mentre l’Avellino è stretto tra le linee e amministra la partita senza soffrire. Aloi diffidato rimedia un ingenuo cartellino giallo che gli farà saltare la gara di Catanzaro dopo il turno di riposo. Braglia opera tre cambi al 62’: fuori Carriero, D’Angelo e Bernardotto, dentro De Francesco, Adamo e Maniero. I biancoverdi abbassano i ritmi e l’intensità mentre la Casertana produce poco o nulla. Il derby scivola via senza particolari emozioni. I lupi legittimano il doppio vantaggio con un tiro alto di De Francesco ed una rovesciata di Fella oltre il montante. Maniero, azionato da Fella, fallisce un gol facile facile a tre minuti dalla fine ma poco importa perché l'Avellino continua a vincere e soprattutto allunga a +4 sul Bari.