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L'Avellino frena, il Picerno strappa il pari: due traverse e un rigore di Maniero

L’Avellino rallenta. Si ferma in casa contro il Picerno, che strappa  il pareggio al “Partenio-Lombardi” e si salva anche con l’aiuto di due traverse, colpite da Maniero, che dal dichestto replica al vantaggio lucano griffato da De Cristofaro.

LA PARTITA – L’unica novità rispetto allo schieramento di Messina è il ritorno di Aloi a centrocampo. Il Picerno del nuovo allenatore Colucci si presenta, invece, con il 4-3-3. Al 9’ Kanoute sfonda sul versante destro, cross per Di Gaudio, Viscovo è attento e devia il colpo di testa dell’esterno biancoverde in angolo. Due minuti dopo, una clamorosa leggerezza di Tito propizia il vantaggio del Picerno. Su un lungo rilancio, il terzino sbaglia il colpo di testa verso Forte regalando un assist al bacio per De Cristofaro, che dribbla il portiere irpino e insacca a porta vuota. L’Avellino è sotto e rischia al 18’ su una progressione di De Cristofaro che serve Gerardi la cui conclusione di spegne sul fondo. I lupi si rendono pericolosi al 20’ quando Micovschi taglia in due la difesa rossoblu con un preciso traversone per Silvestri che si inserisce sul secondo palo ma divora il pareggio con un colpo di testa leggermente largo. Girardi rifila una gomitata sul volto di Dossena ma viene graziato da Centi. Il Picerno randella, cartellini gialli per D’Angelo e De Franco. I padroni di casa ci provano con una punizione di Aloi che viene allontanata in angolo da Reginaldo. Al 40’ sale in cattedra Viscovo che prima respinge di piede l’inzuccata di Maniero e poi si salva con l’aiuto della traversa sul tap-in dell’attaccante dei lupi. Sembra una partita stregata per l’Avellino che si ripresenta dopo l’intervallo con Carriero al posto di Micovschi. I lupi pareggiano al 49’. Guerra sbaglia il disimpegno e regala il pallone a Kanoute che entra in contatto con Allegretto al limite dell’area ma Centi indica il dischetto tra le proteste dei lucani. Dagli undici metri Maniero spiazza Viscovo e firma l’1-1. Al 55’ Massimo D’Angelo stende Rizzo e rimedia il secondo cartellino giallo. Picerno in dieci uomini, Colucci corre ai ripari inserendo De Ciancio per Reginaldo e De Marco per Terranova. Braglia risponde con trecambi: dentro Mastalli, Gagliano e Mignanelli, fuori Di Gaudio, D’Angelo e Tito. Gli strappi di Kanoute continuano a creare problemi alla difesa lucana. Il senegalese ci prova al 72’ ma Viscovo respinge la sua botta in angolo. L’Avellino attacca ma al 79’ ancora la traversa ferma la perfetta girata di testa di Maniero. Il Picerno non ci sta e risponde con il solito De Cristofaro che timbra il palo con un rasoterra dai 20 metri, leggermene deviato da Forte. Replica irpina con Mastalli che di testa divora un gol già fatto. Si dispera la squadra di Braglia che nel finale spinge senza idee e non sfonda. Solo un punto, la scalata verso l’alto subisce un brusco rallentamento. 



AVELLINO (4-2-3-1): Forte; Rizzo, Dossena, Silvestri, Tito (24’st Mignanelli); Aloi (37’st De Francesco), S. D'Angelo (24’st Gagliano); Micovschi (1’st Carriero), Kanoute, Di Gaudio (24’st Mastalli); Maniero. A disp.: Pane, Sbraga, Plescia, Bove, Messina, Matera. All.: Braglia.

PICERNO (4-4-2):Viscovo; Finizio, Allegretto, De Franco, Guerra; De Cristofaro (43’st Vanacore), M. D'Angelo, Pitarresi, Terranova (13’st De Marco); Reginaldo (13’st De Ciancio), Gerardi (43’st Carrà). A disp.: Summa, Esposito, Alcides, Garcia, Dettori, Coratella, Viviani, Setola. All.: Colucci.

ARBITRO: Centi di Terni.

ASSISTENTI: Pintaudi di Ragusa e Spina di Palermo. 

RETI: 10’pt De Cristofaro, 4’st Maniero (rig.). 

ESPULSO: 10’st Massimo D’Angelo. 

AMMONITI: D’Angelo, De Franco, Dossena, Allegretto, Aloi, Silvestri.