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L'Avellino bussa due volte, Turris ko: il derby del "Liguori" è biancoverde

Con un gol per tempo, l'Avellino castiga la Turris e torna a vincere al "Liguori" dopo 65 anni. 

LA PARTITA - In partenza Braglia lancia Carriero a centrocampo e propone il tandem offensivo Maniero-Fella. La Turris, invece, deve rinunciare a Giannone. Due giri di lancette e lupi pericolosi con un tirocross di Carriero che scavalca Abagnale e si spegne di un soffio sul fondo. L'Avellino è aggressivo e spinge al 7' sul versante destro con Ciancio che scodella in area per il controllo e la conclusione centrale debole di Maniero. Abagnale risponde presente anche un minuto dopo quando allontana a fatica una velenosa punizione di Tito sul primo palo. L'approccio dei biancoverdi è forte e deciso, manca la precisione a Tito che di testa al 13' non trova il bersaglio. Continua la pressione della squadra di Braglia che al 22' colpisce una traversa clamorosa con una punizione di Tito. Il pallone varca la linea di porta ma l'arbitro non assegna il gol. Il meritato vantaggio dei lupi arriva però pochi secondi dopo: angolo di Tito per l'inserimento di Luigi Silvestri sul secondo palo: inzuccata perentoria del difensore e Abagnale è battuto. La Turris si scuote dopo un avvio da incubo ma il destro di Franco non centra la porta. L'Avellino controlla la partita ma non riesce più a costruire azioni pericolose anche perché i padroni di casa avanzano il baricentro ma fanno il solletico a Forte, che é sempre attento e puntuale nelle uscite.

Riparte con maggiore decisione la Turris nella ripresa. I corallini si accendono con una pregevole iniziativa di Pandolfi che manda al bar Luigi Silvestri e scarica un potente rasoterra, leggermente largo. Si abbassa troppo l'Avellino che si riaffaccia in avanti con uno schema su calcio piazzato che libera Fella al tiro. Lorenzini salva sulla linea di porta e tiene in vita i padroni di casa che mostrano maggiore coraggio. Al 66' Maniero con mestiere si procura un rigore per una spinta di Romano. Abagnale intuisce l'angolo sul tiro dello stesso Maniero ma il pallone termina per fortuna in rete. L'ex pescarese torna così a segnare, l'Avellino vola sullo 0-2. La Turris accusa il colpo, i lupi sprecano il tris al 77' con una volèe imprecisa. Braglia tira fuori Maniero, Aloi e Tito inserendo forze fresche con Bernardotto, De Francesco e Baraye. Ci mette cuore la squadra biancorossa nel finale ma l'Avellino concede le briciole e conquista una vittoria importante blindando il terzo posto.