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La Sidigas Avellino torna alla vittoria: Brescia al tappeto per 79-67

La Sidigas Avellino ritrova la vittoria e chiude la striscia di sette sconfitte di fila tra campionato e Champions League. Al PalaDelMauro il team di Vucinic batte la Germani Brescia per 79-67 ma è in ansia per gli infortuni di Campani e Young.

LA PARTITA - Brescia si spinge sul 5-8 al 4’ con due bombe di Cunningham ma Avellino risponde con un parziale di 4-0. Altro strappo della Germani con Hamilton ma i lupi si riportano avanti con un gioco da tre punti di Green (15-13 al 6’). Botta e risposta ma nel finale di primo quarto il team di Diana accelera e costruisce un break di 0-9 (17-26 al 9’) sfruttando le distrazioni e le amnesie della Sidigas che si sveglia in avvio del secondo parziale (22-26 al 11’). La reazione biancoverde non è però sufficiente a limare il gap perché i lombardi tornano a macinare punti (22-31 al 13’). La bomba di Sacchetti fa volare la Germani sul 22-34, Avellino sembra stordita ma ritrova forza con Campani e soprattutto con un siluro ed una schiacciata spettacolare di Sykes che fa esplodere il PalaDelMauro (35-37 al 18’). La partita si infiamma tra antisportivi e tecnici, all’intervallo la Sidigas è sotto di 1 sul 40-41. I lupi tornano in vantaggio con Filloy e Sykes che ispirano il 4-0 in avvio di secondo tempo (44-41 al 22’). Brescia è però sempre viva, rimette la freccia sul 46-47 ma ci pensano il solito Sykes e Filloy a rilanciare le quotazioni di Avellino (53-49 al 27’). La forbice si allarga con una penetrazione di Green e soprattutto una bomba di Silins per il 58-49 al 29’. Anche Campogrande mitraglia dall’arco per il 61-49 alla terza sirena, la Sidigas tenta la fuga ma la Germani non ci sta. Sacchetti, Cunningham ed Abass ispirano la mini rimonta degli ospiti che risalgono fino a a -4 (65-61 al 34’). Dopo Campani, anche Young alza bandiera bianca per infortunio . Una tegola pesante per Avellino che ha però la forza di reagire con Green che griffa cinque punti di fila per il 74-65 del 38’. La bomba di Sykes tramortisce la Germani, che cade per 79-67.