La Scandone Avellino firma la decima vittoria consecutiva: Tiber Roma ko
La Scandone Avellino conferma il proprio straordinario momento di forma e centra la decima vittoria consecutiva superando la Tiber Roma per 86-73. Coach Dell’Imperio, privo di Gay, conferma Vitale in quintetto: il play risponde con una regia ordinata, servendo assist preziosi per Duranti, subito protagonista con due finalizzazioni efficaci.
Roma reagisce con un controbreak guidato da Belmaggio, ben imbeccato da Delle Cave. L’ingresso di Kmetic dà nuova energia ai biancoverdi, mentre Donda impone la sua fisicità sotto canestro, spingendo Avellino fino al +8.Nel finale i capitolini restano a contatto ancora con Belmaggio. Il primo quarto si chiude sul 20-15 per la Scandone, in una gara subito equilibrata.
Nel secondo quarto la Scandone Avellino prova subito a indirizzare la gara contro la Tiber Roma. L’avvio è deciso: tripla di Vitale e recupero con contropiede di Kmetic valgono il +10, costringendo coach Cilli al time-out. I biancoverdi continuano a produrre gioco con buona fluidità offensiva, trovando punti nel pitturato con Donda e Ragusa. Dall’altra parte Belmaggio resta il riferimento per Roma, efficace sia vicino che lontano dal canestro, mantenendo i suoi in partita anche grazie a qualche concessione difensiva di troppo da parte irpina. Coach Dell’Imperio ferma il gioco per spezzare l’inerzia, ma nel finale è la Scandone a trovare un allungo importante: Cioppa si accende
e con tre triple consecutive spacca il quarto. Al 20’ Avellino conduce 48-37 e consolida il vantaggio dopo una frazione giocata con buona qualità offensiva.
Nel terzo quarto la Scandone Avellino rientra con l’intenzione di chiudere i conti contro la Tiber Roma. L’avvio è di marca biancoverde, con Scanzi protagonista e ritmo subito elevato. A metà frazione è la tripla di Vitale a firmare il massimo vantaggio sul +15. La Tiber però non si disunisce e, guidata dal capitano Algeri, alza l’intensità difensiva, aumentando la pressione sulla palla e trovando soluzioni efficaci in attacco fino a dimezzare lo svantaggio. Nel momento di maggiore difficoltà, Avellino resta lucida: la transizione vincente di Stefanini, una giocata in post basso di Ragusa e un canestro di Kmetic interrompono il digiuno offensivo e respingono il tentativo di rimonta capitolino. Al 30’ la Scandone conduce ancora, 62-54, al termine
di una frazione più equilibrata e combattuta. La Scandone Avellino apre l’ultimo quarto con un parziale di 6-0, inaugurato dalla tripla di Kmetic e completato dal gioco da tre punti di Ragusa. È l’allungo che indirizza definitivamente la gara: i biancoverdi amministrano con lucidità ritmo e possessi, controllando il tentativo di rientro della Tiber Roma, in cui Lentini è l’ultimo a mollare, fino alla sirena finale. 86-73 il risultato finale.