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Il giudice sportivo: "Scandone-Sant'Antimo verrà recuperata"

Scandone Avellino-Psa Sant’Antimo, valida per la prima giornata del Gruppo Q di Supercoppa 2020, verrà recuperata. Questa la decisione del Giudice Sportivo. Domenica il match non era stato giocato in via precauzionale, in considerazione del fatto che Sant'Antimo aveva dichiarato che il gruppo squadra era entrato in contatto con un caso confermato di Covid-19.

"Considerato che pur in presenza di un protocollo sanitario in corso di validità che specifica che, tra le altre cose, le azioni che il DGE è chiamato ad assolvere prima e durante l'evento, si ritiene che il DGE stesso (nel caso il Dott. De Simone), non abbia la facoltà di impedire l'accesso all'impianto di gioco se non in presenza di sintomatologia riferibile a Covid19, ed in ogni caso non possa impedire lo svolgimento dell'evento; Tale facoltà si ritiene da demandarsi ad un soggetto terzo e competente in materia quale un'Asl/ATS territorialmente responsabile;

verificata la documentazione fornita dalla società PSA Sant'Antimo circa gli obblighi di cui al Protocollo Competizioni non professionistiche a carattere nazionale, obblighi che risultano essere assolti correttamente, letta l'autocertificazione presentata agli ufficiali di campo nella quale si dichiarava di essere venuti a conoscenza di aver avuto contatto negli ultimi 14 giorni, con un caso confermato di Covid-19, si ritiene che, pur in assenza di sintoni riferibili a Covid-19, e da una indicazione ricevuta dalle autorità territorialmente competenti, quali Asl/ATS, sia è invece cogente la normativa valida sul territorio nazionale a cui al Dpcm in essere che impone una quarantena fiduciaria in caso di contatto accertato con soggetto clinicamente affetto da Covid-19, si possa prudentemente attendere il 14° giorno, prima di disputare una gara ufficiale; il commissario ha disposto la ripetizione della gara a far data dal 14 ottobre", si legge nel dispositivo.