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Doppio Maniero e magia di Adamo: l'Avellino ribalta la Casertana

Maniero si carica sulle spalle l'Avellino, che va sotto contro la Casertana ma poi rimonta con la doppietta dell'ex pescarese ed una magia di Adamo. 

LA PARTITA – Braglia cambia diversi interpreti rispetto alla gara di Foggia. Tra i pali c’è Pane, sulla sinistra agisce Adamo mentre Maniero e Fella formano il tandem d’attacco. L’Avellino spinge subito sull’acceleratore e sfiora il vantaggio al 6’ quando Adamo crossa per Maniero. Il colpo di testa dell’attaccante è angolato ma Dekic si allunga e nega all’ex pescarese la prima gioia in maglia biancoverde. Tre minuti dopo ci prova dalla media distanza De Francesco, Dekic si salva a fatica. Al primo affondo la Casertana sblocca la partita al 14’: angolo di Bordin, in area sbuca il liberissimo Icardi che con un potente destro fulmina Pane. Doccia fredda per i lupi che al 17’ sfiorano il pari: sassata di Aloi, Dekic respinge corto ma Fella viene anticipato da Konatè. L’Avellino avanza li baricentro, è troppo frenetico ma al 29’ pareggia i conti: scambio sul versante sinistro tra Adamo e D’Angelo che disegna un perfetto traversone per Maniero che di testa non sbaglia e castiga Dekic. Si sblocca finalmente l’attaccante napoletano, sommerso dagli abbracci di tutti i compagni. Fanno festa i 156 tifosi biancoverdi sistemati in Curva Sud e Tribuna Montevergine. Al 38’ si alzano le proteste della Casertana per la netta trattenuta di Rizzo su Icardi in area di rigore. L’arbitro sorvola, non assegna il rigore ai falchetti ed ammonisce l’attaccante rossoblu. Saltano poi i nervi ad Hadziosmanovic, che rimedia in pochi secondi due cartellini gialli e viene espulso. L’Avellino potrebbe passare ma il colpo di testa di D’Angelo, ispirato da una punizione di De Francesco, si spegne di un soffio a lato. 

Con l’uomo in più, la compagine irpina riparte con maggiore decisione ed è pericolosissima al 49’ con un tiro a colpo sicuro di Fella che Buschiazzo salva sulla linea di porta. Braglia inserisce Tito per Rizzo spostando Adamo sulla fascia destra. Una mossa che sortisce subito gli effetti sperati perché al 59’ proprio Adamo si accentra e scocca un tiro velenoso, Dekic si incarta, Maniero si fionda come un falco sulla corta respinta e realizza la doppietta. L’Avellino non si accontenta e continua ad attaccare alla ricerca del gol della sicurezza. Ci prova Fella, questa volta Dekic è sicuro nella presa. All’85’ scorrono i titoli di coda sul derby perché l’Avellino cala il tris con una splendida volèe dell’ex Adamo, innescato da un perfetto traversone di Tito. I lupi conquistano la prima vittoria interna e salgono a quota 13 in classifica, alle spalle della capolista Ternana. 


AVELLINO: Pane; Ciancio, Miceli, Rocchi; Rizzo (11’st Tito), Aloi (35’st Bruzzo), De Francesco (28’st Silvestri M.), D’Angelo, Adamo; Maniero (28’st Bernardotto), Fella (28’st Santaniello). A disp.: Forte, Pizzella, Dossena, Errico, Mariconda, Burgio, Nikolic. All.: Braglia.

CASERTANA:Dekic; Hadziosmanovic, Carillo, Konate, Setola (18’stCiriello); Bordin, Varesanovic  (18’st Matese), Izzillo; Icardi; Petruccelli (44’ptBuschiazzo), Fedato (14’st Pacilli). A disp.: Zivkovic, Avella, Longobardo, Petito, De Sarlo, Ciriello, Valeau, De Lucia. All.: Guidi.

ARBITRO: Cudini di Fermo.

ASSISTENTI: Politi di Lecce e Pintaudi di Pesaro.

RETI: 14’pt Icardi, 29’pt Maniero, 14’st Maniero, 40’st Adamo. 

ESPULSO: 41’pt  Hadziosmanovic.