Responsive image

Di Paolantonio sbaglia un rigore, l'Avellino non segna più: solo 0-0 con il Rende

Soltanto un punto contro il Rende, ultimo in classifica. L’Avellino non ritrova la vittoria e rischia anche grosso nel finale. 

LA CRONACA – Scelte forzate in attacco per Ignoffo che presenta Alfageme al centro con il supporto di Micovschi e Parisi sulle fasce. Al centro della difesa esordio per Njie che al 12’ si perde il taglio di Scimia sulla verticalizzazione di Morselli. Tonti ci mette una pezza respingendo la botta del centrocampista calabrese. L’Avellino è contratto e  pauroso e rischia ancora sull’iniziativa di Morselli che taglia per Scimia, che non ci arriva di un soffio sul pallone. Finalmente al 15’ si scuote la squadra di Ignoffo: Celjak scodella dalla fascia destra per Parisi che cerca la volée di sinistro, Savelloni blocca a terra. Sempre Celjak si propone sul binario destro con appoggio arretrato per Micovschi che non centra il bersaglio. Il Rende replica con un’incursione del solito Scimia, anticipato da Tonti con tante difficoltà. Il centrocampista biancorosso è una spina nel fianco della retroguardia irpina: il suo fendente al 20’ sibila a fil di palo. Il pressing del Rende limita il raggio d’azione di Di Paolantonio. Ne risente perciò la manovra dei lupi che è piatta e non innesca mai Alfageme. Al 26’ dall’angolo Micovschi premia l’inserimento di Morero, che di testa chiama Savelloni alla respinta. Si vede anche Alfageme che al 36’ gira un traversone di Celjak oltre la traversa.

Dopo l’intervallo, Ignoffo opera un doppio cambio: dentro Silvestri e Charpentier, fuori Njie e De Marco. Parisi arretra sulla linea difensiva mentre Rossetti si sposta a sinistra ed al 47’ ispira la prima occasione pericolosa del secondo tempo con un suggerimento al bacio per Silvestri che spara alle stelle da ottima posizione. Al 50’ Murati è ingenuo e atterra Rossetti: è calcio di rigore. Dal dischetto, però, Di Paolantonio si fa respingere il penalty da Savelloni. E’ una mazzata per l’Avellino che non sfrutta il regalo degli avversari e non riesce a cambiare marcia anche perché al 67’ l’inzuccata di Charpentier si perde a lato di poco. Il Rende si arrocca e continua a pressare su ogni pallone. I padroni di casa sono piatti. Ignoffo allora si gioca la carta Karic per sparigliare la partita che si infiamma in un minuto. Prima al 83’ Ndiaye scarica un potente destro che Tonti smanaccia sulla traversa. Ripartenza biancoverde con chiusura di Charpentier che di piatto timbra il montante. L’assedio finale dei lupi è confuso. Il Rende regge e conquista un punto che per la squadra di Ignoffo, contestata alla fine dalla Curva Sud, ha il sapore della sconfitta. 


AVELLINO: Tonti, Celjak, Njie (1’st Silvestri), Morero, Laezza; De Marco (1’st Charpentier), Di Paolantonio, Rossetti (29’st Karic), Micovschi, Alfageme, Parisi. A disp.: Abibi, Pizzella, Palmisano, Zullo, Carbonelli, Evangelista. All.: Ignoffo.

RENDE: Savelloni; Vitofrancesco, Germinio, Bruno, Blaze; Collocolo (33’st Ndiaye), Murati, Scimia; Morselli (10’st Origlio), Rossini (16’st Libertazzi), Giannotti.A disp.: Palermo, Borsellini, Ampollini, Cipolla, Nossa, Vigolo, Soomets, Drkusic. All. Tricarico. 

Arbitro: Di Graci di Como.

Assistenti: Bonomo di Milano e Giorgi di Legnano.

Ammoniti: De Marco, Laezza, Scimia, Parisi, Savelloni.