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Controlli a raffica dei Carabinieri di Montella: denunce e sequestri in Alta Irpinia

Prosegue l’azione dei Carabinieri della Compagnia di Montella, costantemente impiegati in servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale di Avellino, finalizzati a garantire sicurezza e rispetto della legalità.

Con perquisizioni, posti di blocco e una massiccia presenza nelle strade, i Carabinieri stanno eseguendo quotidiani e mirati controlli che negli ultimi giorni hanno portato alla denuncia di tre persone, al ritiro di due patenti di guida, alla segnalazione di quattro giovani quali assuntori di stupefacenti e all’allontanamento di quattro soggetti gravati da precedenti di polizia.

Sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un 20enne di Montella ed un 30enne di Volturara Irpina, che sono stati sorpresi dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile, alla guida delle proprie autovetture in evidente stato di alterazione psicomotoria conseguente all’abuso di alcool, accertata mediante etilometro. Ai due giovani è stata ritirata anche la patente di guida. 

Un 55enne di Volturara Irpina è stato denunciato perchè nella sua abitazione i Carabinieri hanno rinvenuto una ventina di cartucce per carabina, illegalmente detenute.

I Carabinieri delle Stazioni di Caposele e Torella dei Lombardi hanno segnalato alla Prefettura di Avellino quattro persone, di età compresa tra i 20 ed i 45 anni, che in seguito a perquisizione. sono state trovate in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana. La droga è stata sequestrata. 

Sono stati allontanati con foglio di via obbligatorio un 32enne ed un 35enne di Napoli nonché un 36enne di Foggia ed un 24enne di Avellino, tutti con a carico precedenti di polizia: i primi due stavano esercitando abusivamente l’attività di commercio su un'area pubblica senza la prescritta autorizzazione del Sindaco. Il 36enne ed il 24enne sono stati invece sorpresi a girovagare in atteggiamento sospetto a Paternopoli e Montella e non sono stati in grado di fornire ai militari una valida giustificazione sulla loro presenza nei due Comuni.