Clamoroso al "Partenio-Lombardi", Iannarilli gol al 96': l'Avellino pareggia contro il Catanzaro
All’ultima curva sbuca di testa Iannarilli, che firma l’incredibile gol del pareggio dopo il vantaggio del Catanzaro, firmato da Iemmello.
LA PARTITA – Tra i pali torna Iannarilli, al posto dell’infortunato Daffara mentre Enrici rimpiazza Izzo, squalificato per un turno. Novità a centrocampo dove Kumi viene preferito a Besaggio, in attacco Ballardini si affida a Biasci e Russo. Il Catanzaro è privo di cinque pedine, ritrova Iemmello al centro dell’attacco ed ha un approccio migliore dei lupi che all’8’ si svegliano con una verticalizzazione di Palmiero per Russo, il cui tiro viene deviato in angolo da Brighenti. Il trequartista biancoverde rimedia il cartellino giallo per un fallo su Pontisso e poi non trova la porta in diagonale sul servizio di Kumi. Il Catanzaro insiste con la costruzione dal basso e costruisce la prima occasione al 18’ quando Di Francesco innesca Rispoli il cui traversone è smanacciato da Iannarilli. Il caldo diventa un fattore in un primo tempo sostenuto a bassi ritmi dalle due squadre che sbagliano tanto in fase di costruzione. C’è poca intensità nel pressing dei lupi che al 24’ concedono spazio per la battuta di Rispoli, che per fortuna alza il pallone oltre il montante. L’Avellino non brilla, la conclusione di Enrici lontano dalla porta difesa da Pigliacelli testimonia le chiare difficoltà della truppa di Ballardini a creare scompiglio nella retroguardia del Catanzaro. L’infortunio di Petriccione costringe Aquilani di operare il primo cambio alla mezz’ora inserendo Pompetti. Russo cerca di svegliare i compagni con un controllo acrobatico e conseguente spettacolare rovesciata che ha soltanto il difetto di essere troppo centrale. Al 33’ perché un rimpallo favorisce Kumi, il pallone scivola verso Palumbo che crossa in area dove Russo liscia la sfera. Due minuti dopo si attiva anche l’ex Biasci il cui tiro a giro non inquadra la porta. Pigliacelli è l’uomo in più del Catanzaro in fase di costruzione, corre anche qualche rischio ma rappresenta una garanzia per i calabresi che hanno possesso palla e attivano spesso sul versante sinistro Di Francesco.
Dopo l’intervallo Ballardini decide di cambiare inserendo Missori per un apatico Kumi. Al 51’ un errore di Jack scatena proprio la corsa di Missori, che scarica poi il suo destro sui piedi di Pigliacelli. E’ il segnale che scuote l’Avellino che al 54’ divora il gol del vantaggio con l’ex Sounas, che riceve il pallone da Biasci ma trova sulla sua debole conclusione Pontisso, che salva sulla linea di porta. Nel momento migliore dei lupi, passa, però, al 60’ il Catanzaro che sfrutta una dormita generale dei biancoverdi su calcio d’angolo. Tutti fermi a guardare Iemmello che non crede ai propri occhi e con un piatto destro al volo castiga Iannarilli. E’ una mazzata per i padroni di casa che vengono graziati da Iemmello che al 62’ di testa non centra la porta. Ballardini intuisce il black-out della sua truppa cambiando tre uomini: fuori Cancellotti, Palumbo e Biasci, entrano Insigne, Pat, Piglaicellierno e Favilli. Avellino a trazione anteriore alla ricerca del pari che Patierno spreca lisciando il pallone sul traversone di Russo. Al 75’ Brighenti trattiene vistosamente in area Favilli, Tremolada indica il dischetto ed estrae il secondo cartellino giallo a Brighenti. Dagli undici metri Favilli tira debolmente, Pigliacelli blocca senza problemi. Un erroraccio che smonta l’Avellino che nel finale è impreciso ancora con Favilli e Insigne. Sui titoli di coda Iannarilli sbuca di testa in area, Pigliacelli non trattiene il pallone, che oltrepassa la linea della porta, Il Var è lunghissimo ma sancisce il gol dei lupi per la felicità del portiere di Alatri, che torna titolare dopo 4 mesi e mezzo e realizza il gol del pareggio tra il tripudio del “Partenio-Lombardi”.