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Champions League, Cole è mostruoso: la Sidigas Avellino vince dopo due overtime

Due overtime e poi l’urlo liberatorio per la prima vittoria in Champions League. Il cammino europeo della Sidigas Avellino parte con il blitz in Russia. Lo zar ha la canotta della Scandone e si chiama Norris Cole, che fa pentole e coperchi trascinando il team di Vucinic al meritato successo contro il Nizhny Novgorod per 93-100. L’ex play degli Heat sfodera una prestazione mostruosa, griffa 34 punti, regala magie e vince il duello con Perry. Nella serata in cui Vucinic deve rinunciare a D’Ercole, N’Diaye, Campogrande e Campani, emerge il valore del gruppo, che lotta su ogni pallone e dà fondo a tutte le energie per sopperire alle assenze e strappare i due punti. L’illusione del +8 biancoverde al 25’ sul 45-53’ viene cancellata da Toropov e Baburin, che ispirano la rimonta dei padroni di casa, avanti di 6 a meno di due minuti dalla sirena. Sembra finita ma un gioco da tre punti di Nichols ed una bomba di Cole valgono il 75-75 al 40’ con il rimpianto di un’entrata dello stesso Cole che non trova il canestro della vittoria. Botta e risposta nel primo supplementare in cui sale in cattedra Sykes. Nichols spinge i lupi a +3 all’87-90 a due secondi dalla fine ma la magia di Perry gela la Sidigas. Tutto da rifare ma Avellino non si disunisce. Raccoglie tutte le forze per altri cinque minuti di grande intensità che esaltano la classe cristallina di un “illegale” Cole che guida per mano la Sidigas alla vittoria per 93-100.