Avellino, sicurezza stradale al Liceo “De Luca”: testimonianze e impegno civile per educare in nuove generazioni
Si è tenuto questa mattina, presso l’Aula Magna del Liceo “De Luca”, un intenso incontro dedicato alla sicurezza stradale, promosso dall’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada - APS) della sede di Avellino. L’evento, inserito nel programma di educazione civica per l’anno scolastico 2025/2026, ha coinvolto gli studenti in un dibattito profondo sul valore della vita e sulla responsabilità individuale.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dalla Prof.ssa Ersilia Marsella e accolta con entusiasmo dalla Dirigente Scolastica Maria Rosaria Siciliano, da sempre sensibile alle tematiche sociali e alla formazione della coscienza civile dei propri alunni.
A toccare il cuore degli studenti sono state le testimonianze dirette di chi vive quotidianamente le conseguenze degli incidenti stradali. Anna Diglio Nardone, Presidente provinciale AIFVS, ha illustrato la missione dell'associazione, sottolineando come ogni tragedia possa essere evitata attraverso il rispetto delle regole.
Particolarmente emozionante è stato l'intervento di Gianluca Russo, giovane vittima della strada, che ha condiviso la sua esperienza in sedia a rotelle. Gianluca è stato accompagnato dallo zio e da Carmine Federico, sportivo amatore che lo affianca costantemente in gare podistiche e atletiche, dimostrando come lo sport e la solidarietà possano aiutare a superare i limiti imposti dal destino.
L’importanza del rispetto delle norme è stata ribadita dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Il Commissario Capo della Polizia Stradale di Avellino, dott. Salvatore Erich Autorino, e i Marescialli dei Carabinieri Serena Garofalo e Rosario Nastro, hanno rivolto un appello accorato ai giovani affinché adottino comportamenti responsabili. L'istruttore di educazione stradale dell'Arma, Giulio Sesa, si è invece soffermato sugli aspetti tecnici, sottolineando l'importanza vitale dell'uso del casco e delle cinture di sicurezza.
Il momento di massima tensione emotiva è stato raggiunto con la proiezione di video educativi, tra cui un filmato messo a disposizione dai genitori dell’associazione che ritrae il momento drammatico in cui le autorità comunicano a una famiglia il decesso di un figlio.