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Avellino, infermeria piena: la difesa è a pezzi

L'infermeria dell'Avellino è piena.  La squadra biancoverde ha ripreso questo pomeriggio gli allenamenti al “Partenio-Lombardi”. Seduta differenziata per Alfageme, che ha avvertito un fastidio all’inguine durante la gara con la Viterbese, e Celjak, che continua il percorso di reinserimento dopo lo stop dovuto alla contrattura del quadricipite della gamba destra. Terapie per Luca Palmisano, alle prese con un fastidio nella zona pubica. 

Laezza è stato invece operato ieri dal prof. Domenico Napolitano presso l’UOC di Otorinolaringoiatria dell’AORN “Cardarelli” di Napoli. Al giocatore è stata ridotta la frattura del setto nasale: i tempi di recupero sono stimati in 15-20 giorni. Per Laezza sarà tuttavia possibile l’attività agonistica previo l’uso di un’apposita maschera protettiva.

Il responsabile sanitario, prof. Gennaro Esposito, ha sottoposto a controlli i difensori Morero e Zullo. Per il capitano, vittima di un forte trauma contusivo del vasto mediale con ematoma in regione mediale del muscolo quadricipite sinistro, sono previste 48 ore di riposo  a cui seguiranno terapie mediche. I tempi di recupero verranno valutati successivamente. Zullo è stato sottoposto ad ecografia che ha evidenziato elongazione di 4mm del bicipite femorale mediale destro. Il difensore effettuerà percorso riabilitativo fisioterapico specifico. 

E’ in via di riassorbimento l’ematoma, seguito a trauma conclusivo, che aveva interessato il quadricipite destro del centrocampista Duilio Evangelista a seguito di uno scontro di gioco.