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Avellino, così non va: il Frosinone passeggia per 1-3

Notte fonda per l'Avellino che perde per 1-3 in casa contro il Frosinone ed ora deve guardarsi alle spalle perché il margine dalla zona play-out si è ridotto ad appena quattro lunghezze. 

LA PARTITA – Biancolino deve rinunciare allo squalificato Missori, rimpiazzato a sorpresa da Sgarbi sul versante destro, e presenta Cancellotti a sinistra, al posto di Sala, fuori causa per un attacco febbrile. In attacco c'è Tutino al fianco di Biasci. L'Avellino è pericolosa al 3' quando Enrici si catapulta di testa sull'angolo di Palumbo ma il pallone si spegne oltre la traversa. Il Frosinone, come da copione, punta sull'imprevedibilità degli esterni Ghedjemis e Kvernadze per aprire la difesa irpina ed opera un pressante forte che spesso i biancoverdi superano con rapide giocate ma non trovano lo spunto giusto con Tutino e Sgarbi. Al 16' i ciociari spezzano l'equilibrio: l'accelerazione di Jeremy Oyono taglia come il burro la retroguardia irpina, cross per il solissimo Kvernadze che ringrazia con il tiro che trafigge Daffara. Il match si mette in salita per i lupi che reagiscono al 24' con Palumbo, che si gira in un fazzoletto e batte verso Palmisani, che respinge evitando il pareggio dei padroni di casa. Un minuto dopo, altra doccia gelata per l'Avellino che al 26' si distrae clamorosamente su Calò, che sfugge ad uno svagato Sgarbi e batte verso Daffara, che si salva in un primo momento ma non può nulla sul facile tap-in del centrocampista ciociaro. Gol regolare nonostante un lungo check al Var. Due reti subite in fotocopia dalla compagine irpina che paga dazio all'impiego di un inadeguato Sgarbi a tutta fascia a destra. C'è tanta confusione, i biancoverdi cercano di scuotersi con un tirocross di Tutino sul quale non ci arriva in scivolata Biasci. Il Frosinone dimostra una solidissima organizzazione e soprattutto è sempre rapido nei ribaltamenti di fronte. Al tramonto del primo tempo l'occasione per riaprire la contesa capita sul sinistro di Palumbo, che da ottima posizione ciabatta il tiro. Lo stesso centrocampista di scuola Juventus è troppo morbido ad inizio di ripresa con un tiro debole tra le braccia di Palmisani. Ci sono poche idee nell'Avellino, il centrocampo non gira, in avanti Tutino è un fantasma. Biancolino tira fuori al 57' Palmiero ed incolla Russo. Il Frosinone è sempre lucido e soprattutto potrebbe chiudere i conti con Calvani, che anticipa Biasci e si invola per 40 metri con palla al piede verso l'area irpina chiudendo la sua progressione con un tiro sbilenco di un soffio a lato. Non sbaglia al 61' Cichella che chiude con un piattone destro dopo una palla sanguinosa persa da Russo. Terzo gol del Frosinone, l'Avellino è stordito ma ha un sussulto con Russo, che al 67' viene attivato da Palumbo ma colpisce il palo. Un minuto dopo finisce il match di Besaggio e Tutino che sono sostituiti da Sounas e Pandolfi. La musica è sempre stonata, l'Avellino non dà segnali di risveglio. Escono anche Palumbo e Fontanarosa per Le Borgne e Milani. Al 77' Enrici è perfetto nello stacco di testa su corner di Russo e trafigge Palmisani.La rete del difensore potrebbe dare un senso al finale di gara ma ci pensa Palmisani a fermare la girata di Biasci con una parata fondamentale per blindare il doppio vantaggio frusinate. La girata di Sgarbi oltre il montante ed un'incursione di Russo senza esiti rappresenta l'ultima traccia offensiva dell'Avellino che cede anche al Frosinone ed ora ha soltanto quattro punti di vantaggio sulla zona rossa. La sfida di domenica ancora a domicilio contro il Pescara sarà snodo cruciale per il percorso verso la salvezza.