Avellino, Bilancio Consuntivo bocciato: Nargi spalle al muro
Il Consiglio comunale di Avellino ha respinto il Bilancio Consuntivo 2024 (Rendiconto di gestione 2024) segnando un duro colpo per l'amministrazione del sindaco Laura Nargi e gettando un'ombra di incertezza sul futuro politico della città.
La votazione ha evidenziato una netta spaccatura: 18 consiglieri hanno votato contro l'approvazione del bilancio, mentre solo 13 si sono espressi a favore su un totale di 31 votanti. Questo risultato, ben al di sotto delle aspettative della maggioranza, indica una profonda crisi interna e apre un periodo di grande instabilità politica per il governo cittadino.
A esprimere questo dissenso non sono stati solo i nove consiglieri dell'opposizione, ma anche nove membri dei gruppi "Davvero" e "W la Libertà". Questi ultimi, parte della maggioranza, hanno scelto di andare contro le aspettative, voltando le spalle alla propria fazione.
A favore della proposta, invece, ci sono stati solo tredici voti. Tra questi si contano i gruppi che sostengono la sindaca e i tre ex consiglieri del Patto Civico.
La Prefettura, come previsto dalla normativa, interverrà con una diffida: il documento contabile dovrà essere ripresentato entro 20 giorni. Se il Consiglio non lo approverà in seconda battuta, il Comune rischia lo scioglimento.