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Avellino, basta un rigore di Gagliano: vittoria sotto i fischi della Curva Sud

L’Avellino si rimette in marcia con un rigore di Gagliano che stende la Virtus Francavilla ma non placa la contestazione della Curva Sud. 

LA PARTITA – Braglia boccia Aloi e Maniero e oprta pe ril 4-2-3-1. Micoschi e il rientrante Di gaudio si sistemano sulle fasce mentre D’Angelo gioca alle spalle di Gagliano. De Francesco e Carriero sono gli interni di centrocampo, in difesa si rivede Silvestri al fianco di Dossena. Nella Virtus Francavilla, invece, Maiorino dà forfait nella fase di riscaldamento, al suo posto gioca Ventola. Contestata in avvio dagli ultrà della Curva Sud, la squadra biancoverde ci prova al 6’ con un traversone di De Francesco per la volèe di Micovschi, respinta da Nobile. Il portiere pugliese si ripete al 16’ quando mura D’Angelo, ispirato da Micovschi. Tre minuti dopo, primo acuto degli ospiti con Prezioso che dal versante destro scodella sul secondo palo per il liberissimo Enyan che al volo spara alle stelle. I ritmi sono blandi ma al 27’ si accende Di Gaudio, che si mette in proprio, parte dal versante sinistro e si infila in area dove viene steso da Pierno. Rigore per i lupi: dagli undici metri Gagliano non sbaglia e regala il vantaggio alla squadra di Braglia. Sempre dai piedi di Di Gaudio nasce un altro pericolo: l’ex esterno del Chievo Verona fa tutto bene tranne il tiro finale che è troppo debole e centrale. L’assenza di Maiorino si fa sentire sul fronte Virtus, l’attacco non punge ma ci pensa un’uscita maldestra di Forte a creare il panico nella retroguardia irpina. Il portiere non blocca un innocuo cross di Caporale e rischia il patatrac ma per fortuna il pallone scivola sul fondo. Nel recupero del primo tempo doppia occasione biancoverde: Di Gaudio spreca un contropiede calciando addosso a Nobile che qualche secondo dopo viene graziato dal piatto di Carriero, che termina sul fondo. 

Alla ripresa del gioco Micovschi divora il 2-0 allargando troppo il sinistro spedendo il pallone fuori. La Virtus Francavilla non cambia passo, l’Avellino può così gestire il minimo vantaggio senza particolari affanni in una partita dai bassi contenuti tecnici. Braglia tira fuori Gagliano ed inserisce Plescia. Solo sbadigli ed errori fino al 76’ quando Prezioso carica il destro dalla lunga distanza, Forte respinge corto ma si salva sulla conclusione sottomisura di Ventola. L’Avellino non soffre mai anche perché Caporale rimedia due cartellini gialli in pochi secondi e viene espulso all’89’. I lupi tornano così alla vittoria ma non si salvano dai cori di contestazione della Curva Sud. 


AVELLINO (4-2-3-1): Forte; Ciancio, Dossena, Silvestri (30’st Bove), Tito(33’st Mignanelli); Carriero, De Francesco (33’st Aloi); Micovschi, D'Angelo, Di Gaudio; Gagliano (16’st Plescia). A disp.: Pane, Rizzo, Sbraga, Scognamiglio, Mastalli, Messina, Maniero, Matera. All.: Braglia.

VIRTUS  FRANCAVILLA (3-5-2): Nobile; Idda, Miceli, Caporale; Pierno, Prezioso, Tchetchoua, Carella  (30’st Tulissi), Enyan (39’st Ingrosso); Ventola (39’st Ekuban), Perez. A disp.: Milli, Cassano, Feltrin, Mastropietro, Gianfreda, Delvino, Dacosta, Magnavita. All.: Taurino.

Arbitro: Kumara di Verona.

ASSISTENTI: Massimino di Cuneo e Trasciatti di Foligno. 

RETE. 27’st Gagliano (rig.)

ESPULSO: al 44’st Caporale. 

AMMONITI: Ventola, Idda, De Francesco, Enyan, Carriero, Tchetchoua, Pierno, Caporale.