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Agonie da pendolare Avellino-Napoli: un disagio diventato abitudine

La quotidianità è fatta di cose piacevoli e non, di quelle cose che vorresti accadessero sempre e di quelle che non vorresti mai tristemente realizzate. Quella di un pendolare bus "Avellino-Napoli", che possa essere un lavoratore o uno studente, spesso non inizia certo con il sorriso.
Le testimonianze sono le solite e da diversi anni: "Stare dalle ore 07:40 alla fermata dell'autobus per andare a lavoro fino alle 08:45, dopo che ti passano davanti 6 Pulman con la scritta "completo" è deprimente."
Bus stracolmi, attese logoranti, nervosismo. Le speranze di un viaggio sereno senza essere rincorsi dalle lancette dell'orologio sempre più vane. "Quando piove spesso ci sono infiltrazioni nei mezzi e capita che diversi posti a sedere risultino inutilizzabili, ma sapendo tutto ciò non si fanno riparazioni adeguate" racconta uno studente. Continuare a parlarne lamentandosi o non farci caso, sottostando allo stato dei fatti attuale? Magari bisognerebbe  metterci l'agognata pietra sopra a suddette questioni. Cosa dovrebbe fare un pendolare che paga l'abbonamento? Questo è un bel dilemma.